Escursioni

La bella stagione è perfetta per scoprire l’area montana, i boschi e le cime attorno a Chamois, grazie a una vasta rete di sentieri in grado di accontentare sia i grandi camminatori sia gli escursionisti meno allenati. Gli itinerari sono innumerevoli e variegati: dal lago di Lod verso il Col di Nana, uno dei passaggi più panoramici della Valle d’Aosta, o dal centro del paese, per arrivare fino all’incantevole frazione di Cheneil, e poi proseguendo fino a Valtournenche, o ancora il giro dei laghi di Champlong. I tracciati escursionistici a Chamois sono davvero tutti da scoprire!

Note e convenzioni
Le direzioni indicate, destra o sinistra, si riferiscono al senso di marcia e sono pertanto diverse per salita e discesa.
Quando invece si specifica destra o sinistra orografica si intende l’ubicazione rispetto alla direzione del corso d’acqua, perciò opposta a quella di chi percorre la strada in salita.
I tempi di percorrenza sono calcolati ad un’andatura media, con passo costante, senza contare le opportune soste.
Segnaletica
In Valle d’Aosta tutta la sentieristica è indicata da una segnaletica di colore giallo.
La segnaletica verticale (cartelli su paline) e orizzontale (segni gialli su rocce ed alberi) è definita da una commissione regionale.
La numerazione, in nero su campo giallo, è quella indicata nelle carte topografiche della Comunità Montana Monte Cervino. I sentieri locali sono indicati da numeri da 1 a 99, inseriti in un cerchio.
I segni rettangolari, con numerazione superiore a 100, segnalano i sentieri intervallivi.
Le altre vie sono evidenziate da un triangolo.
I pali sono alti circa 3 mt. e sostengono cartelli di colore giallo che riportano, oltre alla destinazione, la numerazione e la tipologia del sentiero, il tempo di percorrenza, la direzione e la difficoltà.
Attenzione: contrariamente a quanto avviene in molte regioni alpine, strisce rosse o bianco-rosse non indicano un sentiero: sono i segni adottati nella nostra regione per delimitare le particelle forestali. Sebbene a tratti possano correre lungo i sentieri, non indicano degli itinerari escursionistici.

Consigli e attrezzatura

Gli itinerari descritti si svolgono lungo percorsi escursionistici che non richiedono particolari capacità o l’impiego di attrezzatura alpinistica.
Riportiamo comunque alcuni suggerimenti utili per limitare i rischi e per godere appieno di una giornata in montagna. In montagna il tempo può cambiare rapidamente: portare sempre, anche durante una serena giornata estiva, un indumento pesante e una giacca a vento impermeabile.
Usare scarpe comode: per itinerari lungo mulattiere o sentieri ben tracciati, un paio di scarpe da ginnastica con suola scolpita possono essere sufficienti; se si esce dai sentieri sono necessari degli scarponcini sopra la caviglia: in alta montagna sono indispensabili degli scarponi.
Non intraprendere una lunga escursione indossando delle scarpe nuove. Non dimenticare un cappello, degli occhiali da sole e della crema solare anche se la giornata è nuvolosa.
Portare sempre da bere e informarsi sulla possibilità di trovare acqua lungo il percorso.
Preferire cibi rapidamente assimilabili e senza imballaggi. Usare uno zaino comodo ed evitare di caricarsi eccessivamente. Informarsi sul percorso da seguire e, possibilmente, utilizzare una cartina topografica. Non affrontare percorsi troppo impegnativi per la propria preparazione.
Segnalare sempre a qualcuno il proprio itinerario prima della partenza e non cambiare destinazione. Seguire i sentieri ed evitare di prendere delle scorciatoie.
Può essere utile portare con se il telefono cellulare (meglio se spento…) ma bisogna ricordare che molte zone di montagna non sono “coperte” da segnale telefonico.
Se non si è un escursionista esperto è meglio non partire da soli.

Raccomandazioni

Il buon escursionista non lascia tracce del proprio passaggio: non abbandonate nessun tipo di rifiuto. Siate rispettosi dell’ambiente che vi circonda: non uscite dai sentieri, non fate schiamazzi, non disturbate gli animali, non raccogliete fiori.
Rispettate la proprietà privata: ricordate che anche i terreni all’interno dei Parchi sono in maggioranza di proprietà privata, i pascoli vengono irrigati e concimati, i boschi consortili sono regolarmente curati.
Fate i vostri bisogni lontano dai sentieri e dalle sorgenti. Non accendete fuochi.

Se desiderate essere accompagnati in passeggiate o escursioni potete rivolgervi ad una guida o un accompagnatore della natura  Se preferite godere da soli della bellezza della montagna in inverno ricordate di consultare il bollettino e il catasto valanghe della Regione Autonoma Valle d’Aosta (http://geonavsct.partout.it/pub/geovalanghe/).

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